LATINA – 22 FEB – A pochi giorni dall’inaugurazione dell’anno giudiziario amministrativo, gli avvocati di Latina alzano le barricate in difesa della sezione pontina del TAR del Lazio, quella che comprende anche Frosinone. La sede pontina, è una delle poche che verrebbero soppresse dal decreto del governo, ma questa secondo l’ordine forense sarebbe una vera e propria iattura per tutto il territorio.

Nella lettera si legge che nonostante l’ufficio pontino abbia un numero superiore rispetto alla media degli altri Tribunali, è anche uno dei più gravati di lavoro, visto il grande territorio che abbraccia, ma anche il rischio di infiltrazioni malavitose. “Tale sezione, che estende il proprio ambito territoriale alle Provincie di Latina e Frosinone, – si legge nella lettera – soddisfa le esigenze di giustizia amministrativa vertenti su un ambito territoriale, ove più significativo è il ruolo di orientamento alla legalità che il TAR svolge nei confronti delle pubbliche Amministrazioni”.

Quattro i punti focali da cui parte il “no” degli avvocati: le piaghe dell’abusivismo e dell’immigrazione, con indicatori molto alti nel territorio del Lazio Sud; la non convenienza economica, vista la presenza di un fondo ad hoc del comune che copre le spese ed il personale che dovrà comunque essere riallocato; le conseguenze territoriali in un’area così vasta. Venerdì mattina alle 11, durante l’inaugurazione dell’anno, conosceremo anche il punto di vista di chi il TAR lo amministra.