LAZIO – 22 MAR – Si è svolto in mattinata l’incontro tra i vertici di AIOP Lazio, l’associazione che raduna le cliniche private della nostra regione ed una delegazione di sindacati e lavoratori della sanità privata in presidio sotto la sede. Il presidio nasce dalla protesta dei lavoratori che lamentano, dopo dodici anni, il mancato rinnovo del contratto. Un incontro che si è svolto, spiega la presidente Jessica Faroni, in un clima sereno e costruttivo, con l’impegno a discutere lunedì della tematica nel comitato esecutivo.

     L’Aiop chiede alla Regione lo stesso trattamento dei dipendenti pubblici, per evitare che ci siano lavoratori di Serie A e di Serie B. “E’ importante – spiega Faroni – che la Regione Lazio favorisca in sede di conferenza stato-regioni la firma di un nuovo contratto, anche attraverso una copertura finanziaria”. Se così non fosse, fanno sapere dall’associazione, continuerà la disparità di trattamento tra le varie regioni.

     Il settore privato accreditato arriva da anni impegnativi e difficili, durante i quali il trend dei tagli di risorse e personale è proseguito. “I dati – sottolineano dall’Aiop – confermano che l’intreccio tra pubblico privato è ancora vincente e che il privato è parte integrante del nostro sistema sanitario. I nostri operatori – si conclude la nota – consentono ai cittadini di avere una risposta alla domanda di salute”.