ROMA – 05 FEB – 684 chilometri di strade nel Lazio tornano in gestione a Anas: si è concluso, infatti, l’iter per la riclassificazione di 17 strade regionali e due provinciali che erano state declassate a partire dal 2001 nell’ambito del decentramento amministrativo e che erano gestite dalla Regione Lazio tramite Astral.

Per rimetterle in sesto, per renderle più sicure, ci sono 152 milioni: 80 milioni, nello specifico, da Anas per interventi di manutenzione straordinaria su strade che sono dissestate e che ogni giorno rappresentano un pericolo per gli automobilisti. Altri 72 vengono messi dalla Regione sempre per i nuovi cantieri su queste strade, come ha sottolineato il governatore Nicola Zingaretti.

Interventi sono previsti, ad esempio, sulla Casilina  e, soprattutto, sulla Pontina; in particolare a Terracina dove nei mesi scorsi si aprì la terribile voragine.

Per quanto riguarda il Basso Lazio le altre arterie interessate sono:  la SS690 ”Avezzano-Sora”, SS509 ”Sora-Cassino”, SS214 ”Maria e Isola Casamari”(itinerario Sora-Frosinone), SS509 ”di Forca d’Acero” (itinerario Avezzano-Cassino), SS156 ”dei Monti Lepini” (itinerario Frosinone-Latina) SS155 ”di Fiuggi” e tangenziale di Cisterna.

Che cosa prevede il piano di intervento straordinario dell’Anas? La manutenzione di ponti e viadotti, la sostituzione delle barriere di sicurezza e il ripristino di impianti e segnaletica.

Sulla Pontina, come detto, sarà avviato, in primavera, l’intervento per la riapertura nel tratto chiuso lo scorso novembre a causa  della voragine che si aprì, per un importo pari a 350 mila euro.

Sempre sulla Pontina è previsto già nel corso di quest’anno l’avvio dei lavori di risanamento profondo del piano viabile per 8,5 milioni di euro, mentre a seguire saranno appaltati ulteriori 8,9 milioni sempre per il risanamento piano viabile e 5 milioni per le barriere di  sicurezza ed il ripristino delle pertinenze stradali.

Gli altri interventi che riguarderanno le altre arterie in Ciociaria e pontino ammontano ad 11,5 milioni di euro.

Per tutte le strade sono previsti interventi che prevedono il ripristino di impianti e segnaletica per complessivi 5 milioni di euro. Infine tutti i ponti e  viadotti lungo le strade saranno inseriti nel programma di controlli standardizzati di Anas e che prevede ispezioni tecniche trimestrali e un’ispezione tecnica annuale più approfondita.