PATRICA – 29 MAR – Installare una centralina per il controllo della qualità dell’aria  a Patrica. Lo ha chiesto ufficialmente il sindaco, Lucio Fiodalisio, con una lettera inviata ad Arpa Lazio, Regione e Provincia di Frosinone.

«La problematica legata alle emissioni di odori nauseabondi – dice il primo cittadino –  non è stata mai definitivamente risolta, malgrado le centinaia di segnalazioni, esposti e sopralluoghi da parte degli organi competenti».

In questi ultimi giorni – fa notare il primo cittadino –  la situazione si è accentuata aggravando di fatto la vivibilità dei residenti delle zone limitrofe all’Area Industriale di Patrica, costretti a rinchiudersi nelle proprie abitazioni.

Il sindaco ricorda come siano ormai 4 anni che si batte  sul tasto delle emissioni e delle esalazioni ma secondo Fiodalisio l’Arpa Lazio non ha ancora avviato sperimentazioni specifiche per il controllo delle emissioni.

Più volte negli anni – rimarca il primo cittadino –  si è tentato di costituire un “Gruppo di Lavoro” per lavorare di insieme su questa annosa problematica ma che, in definitiva, non è stato mai avviato.

Nel frattempo Fiodalisio  ha convocato per lunedì una riunione urgente con le aziende situate nell’area dove questo fenomeno è più concentrato.

L’incontro servirà per tentare di risalire alle cause degli odori che si avvertono in zona e studiare misure concrete volte alla risoluzione di una problematica che sta esasperando la cittadinanza.