ROMA – 21 FEB – “La provincia di Frosinone ha subito nel corso degli anni tagli e chiusure nel sistema sanitario locale. Perdita di personale, smantellamenti di vario genere.
Come più volte ho ribadito quella stagione e’ finita. 102 posti letto in più, investimento sulle case della salute, efficienza nei servizi, sono alcuni esempi, assieme alla grande svolta attesa nel 2015: uscita dal commissariamento e, dunque, ripresa della programmazione e delle assunzioni. La mancanza di medici e personale e’ la principale causa di tanti disservizi. La nostra regione non ha chiesto e non chiederà altri sacrifici a questa terra. La commissione che ha esaminato gli atti ha fatto osservazioni e chiesto spiegazioni di alcune scelte della ASL, ma non è competenza di quella commissione indicare la strada di tagli. Da amministratori seri ed onesti abbiamo detto la verità sul dea di II livello: se oggi non ci sono i requisiti, secondo gli standard nazionali, vogliamo costruire le condizioni per poterlo creare. La prima condizione e’ far funzionare bene quello che c’è.
Per il resto escudo tagli strutturali, ma efficienza ed investimento”.

Lo comunica in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.