ROMA – 11 FEB – Un intervento di ricostruzione completa dell’atrio del cuore di un paziente ciociaro di 62 anni, Augusto Stefanacci di Patrica che lavora all’Hotel Bassetto di Ferentino, colpito da tumore al polmone, con una protesi biologica di origine bovina.

L’operazione è stata portata a termine, lo scorso 16 gennaio,  al Sant’Andrea di Roma, da un’équipe coordinata dal direttore dell’Uoc di Chirurgia toracica Erino Angelo Rendina. “E’ la prima volta in Italia per un intervento di questa estensione e molto probabilmente una prima mondiale”, ha affermato Rendina.  L’intervento è stato presentato a Roma al S.Andrea con il racconto in prima persona del paziente, Augusto Stefanacci che ha ringraziato i medici: «se ho un cuore nuovo lo devo  a loro» ha detto.

I medici avevano a che fare con un tumore al polmone destro che aveva aggredito e invaso una porzione del cuore, condizione che sembrava rendere impossibile l’asportazione completa del tumore. L’équipe ha messo in atto la circolazione extracorporea e, quindi, arrestato il cuore. Il tumore è stato poi rimosso asportando il polmone destro e la parte di cuore invasa dal cancro. E’ stato poi ricostruito e sostituito l’atrio sinistro con una membrana biologica perfettamente compatibile, che si è integrata con il tessuto del paziente.

Il paziente ha trascorso le prime quattro giornate post-operatorie in Terapia intensiva cardio-toraco-vascolare ed è stato quindi trasferito nel reparto di Chirurgia toracica. A seguito di un decorso post-operatorio completamente regolare, il paziente è stato dimesso lo scorso 1 febbraio.

 

Fonte Foto: Agenzia DIRE