ROMA – 24 OTT – “La produzione dei rifiuti urbani nel 2015 si stima possa attestarsi a circa 3.026.000 tonnellate. Rispetto all’anno precedente si registra un decremento dell’1,8%. Nel quinquennio 2010-2015 i rifiuti urbani, generati nella Regione Lazio, sono quindi diminuiti di oltre 400.000 ton, equivalenti al meno 11%”. Così l’assessore ai Rifiuti della Regione Lazio Mauro Buschini, nel corso del Consiglio straordinario sul tema.
“Dalle informazioni preliminari acquisite emerge, nel 2015 – ha aggiunto – un significativo incremento della raccolta differenziata, che ha raggiunto il 34% nella nostra regione. Un dato ancora largamente insufficiente, rispetto agli obiettivi indicati dalle normative europee e nazionali e che stimola questo assessorato a premere ancora di più sulla crescita e diffusione della differenziata. Pur sottolineando il fatto che i rifiuti raccolti per essere avviati a riciclo sono stati oltre 1.000.000 ton (+1,8% rispetto all’anno precedente) e che ciò determina un incremento della differenziata apprezzabile, lo sforzo da compiere è ancora imponente. D’altra parte, l’obiettivo del 65% di rifiuti urbani da sottrarre allo smaltimento, deve essere perseguito con determinazione e tenacia”. Più avanti nella sua relazione Buschini ha spiegato, in relazione agli inceneritori, che “le esigenze di termovalorizzazione attualmente fissate a 716.000 ton, con la crescita della differenziata che ho descritto possano passare alle 596.000 ton nel 2020 e 584.000 ton nel 2026”.