POFI – 21 MAR – La Polizia di Stato torna a scuola. L’obiettivo è contrastare ogni forma di  bullismo e cyber bullismo attraverso la prevenzione.

Il Direttore Tecnico Capo Psicologo  della Questura   Cristina Pagliarosi ed il Responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Pofi, per prevenire ogni forma di comportamento violento che si consuma nel mondo reale o virtuale. Quest’ultimo ancor più pericoloso perché sfrutta la capillarità e la tempestività della rete . Inoltre  le conseguenze del cyber bullismo   e sono amplificate dall’ assenza dell’oblio, per la  potenziale visibilità al vasto popolo del web e  per la  mancanza di  limiti spazio – temporali dell’atto persecutorio.

Ma non solo sociologia  perché sono stati  evidenziati gli  aspetti giuridici dei commenti  denigratori “postati” ed è stato analizzato  il   fenomeno del sexting,  cioè la condivisione via web di immagini o video a contenuto sessuale. E’ stato perciò  ricordato ai ragazzi minorenni che non hanno il diritto a gestire  la propria  l’immagine, né quella altrui e che soltanto al compimento del  14° anno di età si può ottenere un profilo social.

 Da una parte dunque il valore di prevenzione ad ogni forma di violenza verbale, fisica o psicologica, reale e virtuale, dall’altra l’invito a fare delle tecnologie un uso più consapevole, limitando il tempo online   anche per i giochi virtuali e  rivalutare l’importanza di allenare il cervello all’aria aperta piuttosto  che su un dispositivo elettronico.