VILLA SANTA LUCIA – 09 MAR – Le prime nove lettere di licenziamento sono arrivate ai lavoratori della cartiera Reno de Medici di Villa Santa Lucia, altre sei arriveranno nei prossimi giorni, dopo il mancato accordo tra azienda e sindacati per gestire il taglio di 15 lavoratori.
Le prime raccomandate sono arrivate tutte a dipendenti residenti a Cassino, nei prossimi giorni verranno recapitate quelle a chi abita fuori: non si tratta di un diverso trattamento ma la differente data di consegna è legata solo ai tempi di recapito della Posta.
I sindacati avevano chiesto di applicare i contratti di solidarietà. Ma la risposta dell’azienda è stata negativa.

Martedì mattina dalle 6 inizia la protesta. Le sigle sindacali daranno il via alle prime due giornate di sciopero. L’altra è stata programmata per venerdì 13, dalle 6 del mattino con un presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento per le successive 24 ore.
Lo sciopero coinvolgerà tutti e tre i turni di produzione. E si sta valutando la fattibilità di un lungo corteo per le strade del centro di Cassino con lo scopo di accendere i riflettori sulla vertenza Reno.

E’ stato, inoltre, richiesto al presidente della Provincia Antonio Pompeo di istituire un tavolo per discutere del presente e del futuro dello stabilimento cassinate.
I sindacati contestano l’irremovibilità della dirigenza nei confronti di tutte le proposte sindacali avanzate nell’ultimo biennio. Laddove invece, ritengono esistano margini di movimento per salvare parte dei 19 posti che l’azienda vuole far fuori.