FROSINONE – 21 OTT – I peggiori incubi li scaccia Camillo Ciano a due minuti dal 90esimo. Il suo rigore è pesantissimo perché regala tre punti vitali per un Frosinone che con molta fatica riesce ad avere ragione del Livorno. Le occasioni non sono mancate neanche stasera; ma tra legni e penalty sbagliati emerge il problema principale: questa squadra non ha chi segna.

Nesta riparte dal 3-5-2. Tre le novità rispetto a Salerno:il ritorno di Bardi tra i pali. In mediana il perno centrale e’ Maiello. Davanti a far compagnia a Ciano c’è l’ex Federico Dionisi.
La prima occasione dopo quattro minuti per gli ospiti. Grande giocata di Marras sullo stretto. L’attaccante labronico fuori due giallazzurri e la mette per Gasbarro; Bardi salva tutto distendendosi bene. La reazione del Frosinone è affidata ad un colpo di testa in avvitamento di Ciano che non crea alcun problema al portiere ospite. La gara di Maiello termina dopo otto minuti per un infortunio.Dentro al suo posto Tribuzzi.
Occasionassima un minuto dopo per il Frosinone con un’azione da manuale del calcio imbeccata da Dionisi ; ma Ciano, servito da Rohden, tira addosso a Zima. Occasione sprecata per il vantaggio canarino.
Al 18simk ancora Frosinone che spinge sulla destra. Rohden trova un ottimo Zima a dirgli di no. Tra i ciociari proprio Rohden sembra tra i più propositivi. Dopo 27 minuti arriva il primo giallo per Rocca per un fallo su Haas.
Il Frosinone prova a trovare varchi ma la gara resta sullo zero a zero.
Ancora dalla destra ciociari pericolosi. Ottima giocata di zampano ma Dionisi non ci arriva: e’il 31esimo. Due minuti più tardi ancora Zampano in progressione, il suo destro termina sul fondo. I ciociari continuano a provarci con tata buona volontà ma manca sempre chi la butta dentro. Al 38esimo Beghetto rientra sul destro e manda in curva Nord. Il gol i ciociari lo sfiorano con Capuano ma il suo colpo di testa si stampa sul montante. Ancora un volta il Frosinone non è fortunato negli episodi. Negli ultimi minuti prima dell’intervallo i ciociari tentano di sbloccarlo il match ma manca il guizzo giusto.

Si riparte senza cambi e con i ciociari che provano subito a premere. Al settimo arriva il calcio di rigore con Boben che tocca Beghetto in area. Fallo ingenuo e penalty. Dionisi sul dischetto si fa ipnotizzare da Zima. Si resta sullo 0-0. Nonostante l’occasione colossale sciupata i ciociari ci provano in qualche modo. Intanto, però, i minuti passano. Al  22esimo esce Dionisi che si becca pure qualche fischio ed entra Novakovich che qualche minuto dopo ha una grande occasione per il vantaggio ma Zima e’insuperabile. Dopo la mezz’ora Nesta getta nella mischia anche Matarese per Rohden.

Il avvia verso un altro pareggio anche se nel finale
Del Prato fa venire i brividi a Bardi. Al 41esimo arriva però l’episodio chiave: altro calcio di rigore per un presunto tocco di mano dei livornesi in area: questa volta Ciano spiazza Zima e scaccia gli incubi. E’ il 43esimo. Poi ci pensa san Bardi ad opporsi agli avanti ospiti. Nei cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro la tensione e’ alle stelle. Bardi fa sempre buona guardia ed il Frosinone torna al successo dopo quello ottenuto con l’Ascoli. I tre punti agognati sono arrivati.

 

Foto: Mario Salati