PIEDIMONTE – Altra cassa integrazione allo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano.

Per il 9-12-13 dicembre l’azienda ha comunicato il fermo produttivo su tutte e tre le linee: Giulia, Giulietta e Stelvio.

Con questi tre giorni si arriverà a 102 stop nel corso del 2019. Di fatto per gli operai lo stop forzato è stato di oltre tre mesi da gennaio:  a causare l’ennesimo fermo produttivo ancora una volta la contrazione del mercato.

Mercoledì pomeriggio, inoltre, l’azienda ha comunicato il senza lavoro per mancanza di materiale. Non sono arrivate le centraline Bosch dalle aziende dell’indotto.

A problemi, dunque, si sommano problemi: per gli operai Fca alle porte c’è la cassa integrazione del 15 novembre, del 22 novembre, quella del 29, e poi la Cig del 2 e 6 dicembre a cui si sommano le nuove tre giornate.

Amaro il commento dei Mirko Marsella della Fim Cisl: il suo timore è che il nuovo stop produttivo comunicato dall’azienda non sarà neanche l’ultimo visti i dati sulle immatricolazioni. La speranza – dice Marsella – è che il 2020 sia davvero migliore.

L’ultimo trimestre del 2019 è iniziato con risultati di vendita contrastanti per il marchio del biscione. In Italia il mese di ottobre è stato stazionario mentre c’è stata una crescita delle consegne in diversi mercati europei ma con volumi sostanzialmente limitati. Bene le performance in Germania, Francia o Spagna. Ma Alfa Romeo, a livello di immatricolazioni, è destinata a chiudere il 2019 in forte calo rispetto al 2018.