FROSINONE – 14 NOV – Le primarie libere che si sono svolte ieri a Frosinone sono state vinte da Nicola Ottaviani. Dopo circa due ore di spoglio delle schede scrutinate, il sindaco in carica e’ risultato il piu’ votato con 2.476 preferenze, pari al 73,4% del totale dei votanti, mentre Santori ha ottenuto 365 voti (pari al 10,8%), Fagiolo 313 (9,3%), Segneri 221 (6,5%).

Le operazioni di voto sono state curate direttamente dai candidati e dal comitato dei garanti che, anche grazie al collegamento in rete dei quattro computer utilizzati nelle rispettive sezioni elettorali, ha potuto seguire passo dopo passo i momenti piu’ significativi della consultazione. Numerosi sono stati i giovani con eta’ compresa tra i 16 e i 18 anni che hanno votato per la prima volta, passando per l’istituto delle primarie e mostrando un interesse vivace verso l’innovazione dei meccanismi di partecipazione democratica.

Nel Seggio 1 – Piazza VI Dicembre il sindaco ha riportato 202 voti (69,4%), il professor Pier Paolo Segneri ne ha avuti 41 (14%), Mimmo Fagiolo 31 (10,6%) e l’architetto Santori 17 (5,8%).
Nel Seggio 2 – Madonna della Neve Ottaviani ha avuto 1205 voti (68,1%), mentre l’architetto Santori ne ha presi 320 (18,1%), seguita da Segneri con 152 (8,6%) e da Fagiolo con 92 (5,2%).
Nel Seggio 3 – Scalo Ottaviani ha avuto 872 voti (92,7%), Fagiolo 34 (3,6%), Santori 23 (2,4%), Segneri 12 (1,2%).
Nel Seggio 4 – Corso Lazio + Postazione Mobile Ottaviani ha avuto 191 preferenze (51,9%), Fagiolo 156 (42,4%), Segneri 16 (4,3%) e Santori 5 (1,3%).

“Credo che il risultato piu’ importante- ha dichiarato Nicola Ottaviani- non sia tanto quello della mia indicazione popolare, come candidato a sindaco per la prossima primavera, quanto la circostanza che ben 3375 cittadini del capoluogo abbiano avuto la sensibilita’ e la passione civile di sperimentare l’istituto delle primarie, dopo che alcuni detrattori avevano cercato di sminuire la portata di una grande consultazione popolare, forse perche’ nostalgici dei vecchi riti collegati ad alcune polverose segreterie di partito, trasformate, oggi, in societa’ per azioni quotate in borsa e votate al mercato molto ristretto. Lo stimolo che proviene dal successo di queste elezioni primarie contribuira’ a rafforzare l’azione amministrativa anche per i prossimi mesi, in cui contiamo di completare il programma, consegnando opere pubbliche importanti come il ponte Bailey e il nuovo stadio Benito Stirpe, unitamente all’avvio dei lavori sul Parco urbano del Matusa. Senza distrarci, rispetto agli investimenti sempre costanti sulla cultura e nei servizi sociali, elementi sicuramente qualificanti nell’ottica della qualita’ della vita di un moderno capoluogo. Infine, oltre a ringraziare quanti hanno voluto onorarmi della loro fiducia, non posso che complimentarmi per l’ottimo risultato conseguito dagli altri candidati alle Primarie, come l’architetto Santori, il geometra Fagiolo e il professor Segneri che, oltre a riportare un ragguardevole consenso, sono stati in grado, sicuramente, di arricchire di proposte e di contenuti un confronto sereno oltre che dinamico, per consolidare, nei prossimi anni, la nostra proposta di governo della realta’ cittadina”.