FROSINONE – 12 GEN – I sindacati hanno annunciato un presidio per domattina, 13 gennaio, dalle 9 alle 13, davanti la sede della direzione sanitaria della Asl di Frosinone. Manifesteranno i manutentori dell’azienda, gli stessi che da tempo si stanno battendo per difendere il loro posto di lavoro nel passaggio del servizio da una cooperativa ad un’altra. Di seguito il comunicato

“La Regione fa’ retromarcia …a rischio posti di lavoro e la continuità dei servizi elettrici e termoidraulici e di conseguenza tutte le attività ospedaliere presso la Asl di Frosinone Cassino e Sora nonché presso tutte le strutture extra ospedaliere dell’ intera Provincia di Frosinone.
Ieri si e’ tenuto l’incontro in Regione tra le Organizzazioni Sindacali , Imprenditoriali e le due Società: la sub entrante e la uscente interessate all’appalto per la manutenzione degli impianti presso gli Ospedali della provincia di Frosinone.
La Manutencoop, azienda subentrante, è rimasta ferma sulla posizione di non garantire la salvaguardia occupazionale sul territorio come previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto a suo tempo in Regione Lazio , determinando nuove e pesanti perdite di posti di lavoro nella nostra provincia.
La finalità del protocollo sottoscritto è di garantite la continuità e soprattutto la tempestività degli interventi in caso di guasti e di problematiche tecniche sugli stessi. Ciò è possibile solo riassorbendo tutte le figure professionali occupate ad oggi su tali strutture da più di 20 anni. Inoltre Manutencoop ancora non ha esternato nemmeno quali saranno le condizioni salariali per un eventuale passaggio dei lavoratori attualmente in forza presso le suddette strutture e il riconoscimento dell’ anzianità di servizio.
Di fronte a tali problematiche , diversamente dall’impegno assunto a suo tempo dal commissarioalla Sanità di non firmare nessuna convenzione con la società subentrante, finché non si fossero chiusi i tavoli sindacali,la Regione, nostro malgrado, ha dichiarato di procedere alla firma.
A seguito di tale incontro, oggi i lavoratori si sonoriuniti in Assemblea ed hanno deciso che in assenza di un accordo collettivo non accetteranno nessun passaggio con la società subentrante,pertanto, non vorremmoche venisse meno la continuità del servizio di manutenzione elettrico e termoidraulico nei presidi ospedalieri di Frosinone, Sora e Cassino, causando gravi disagi sociali anche alle persone che usufruiscono delle strutture”.