FERENTINO – 05 NOV – Si è tenuta presso la sala stampa del palasport Ponte Grande di Ferentino la presentazione del progetto “A canestro per un sorriso”, ideato dal Basket Ferentino in collaborazione con l’associazione Sport Senza Frontiere Onlus.
Il responsabile dell’area sociale del Basket Ferentino, il dott. Bruno Giorgi, ha moderato la conferenza stampa introducendo gli interventi dei vari ospiti. Dopo il saluto del vice sindaco della città, Luigi Vittori, è stato il general manager amaranto, Ferencz Bartocci, a prendere la parola: “Da subito si è creato un ottimo feeling con Sport Senza Frontiere perciò siamo orgogliosi di poter presentare questo progetto e di portare il logo dell’associazione sulla maglia da gioco della prima squadra. Ci fa enormemente piacere poter avvicinare i bambini allo sport in generale e al basket in particolare, “A canestro per un sorriso” consiste prevalentemente nell’integrare alcuni bambini nei nostri corsi di minibasket”.
Successivamente ha parlato il presidente di Sport Senza Frontiere, Alessandro Tappa: “Il Basket Ferentino ci accompagna nel nostro viaggio sin dall’inizio della “vita” della nostra associazione, ossia dal 2011. Avere questa società al nostro fianco è motivo di orgoglio perché partendo da un micro progetto siamo arrivati ad una collaborazione importante, per noi lo sport è simbolo di integrazione sociale e avere questo club vicino ci ha aiutato a crescere. Il rapporto tra le nostre associazioni è fortissimo e a fine anno ci incontreremo di nuovo per tirare le somme di questo progetto che è una pietra miliare della nostra attività. Vedere il nostro logo sulla maglia è motivo di grande orgoglio perché testimonia l’impegno che il Basket Ferentino assume nel portare il nostro nome in giro per l’Italia”.
Dopodiché c’è stato l’intervento di Luigi Ricciardi, rappresentante dell’associazione Diaconia: “Voglio ringraziare sia il Basket Ferentino sia Sport Senza Frontiere per l’impegno profuso nel campo sociale, il vostro lavoro è fondamentale perché è un esempio d’integrazione sociale e di abbattimento delle barriere, specialmente in questo momento in cui la cronaca è piena di episodi quotidiani che vanno esattamente nella direzione opposta”.
Infine le parole di Don Paolo Cristiano, rappresentante della Comunità di Sant’Egidio: “Volevo ringraziare tutti coloro che si occupano di integrazione sociale perché Basket Ferentino e Sport Senza Frontiere stanno affrontando con grandissimo impegno e responsabilità questo argomento. Si cerca di portare questo grande progetto in tutta Italia, trasformando quello che è un “invasore” o “nemico”, in un avversario sul campo e in un compagno di giochi”.