PIEDIMONTE – 08 OTT – All’indomani dello svolgimento tecnico irripetibile sul cellulare di Luciano Di Bona, fratello della madre del piccolo Gabriel, l’autrice dell’infanticidio, il Gip del Tribunale di Cassino, Salvatore Scalera ha respinto la richiesta avanzata dalla difesa della donna relativamente allo svolgimento dell’incidente probatorio e di una perizia psichiatrica sulla 27enne di Piedimonte San Germano. E’ ormai certo che il sostituto procuratore Valentina Maisto formalizzi nei prossimi giorni l’istanza per processare la Di Bona ed il compagno Nicola Feroleto attraverso il giudizio immediato.