Calcio – Frosinone: play-off, una strada tortuosa ma i giallazzurri la conoscono già

FROSINONE – 19 MAG – Dici play-off e nella mente di giocatori e tifosi giallazzurri riaffiorano ricordi indelebili e mai sopiti.

     Il ricordo di una cavalcata impressionante, quella della truppa di Roberto Stellone, culminata nella finalissima con il Lecce il 7 giugno del 2014.

Dici play-off e ripensi alla gara secca con la Salernitana, al doppio confronto risolto in extremis con il Pisa, fino all’apoteosi del 7 giugno. Una data che ritorna sempre.

Se il Frosinone in questo triennio è salito in  massima serie ed ora lotta per tornaci, molto, anzi tutto, deriva da quella fatidica sera. Senza quel successo non vi sarebbe stato il resto.

     Ed allora il ricordo di ciò che è stato può essere uno stimolo in più per affrontare questa altra post season.

     Guardi i fratelli Ciofani, capitan Alessandro Frara, Mirko Gori, Luca Paganini, Adriano Russo, Danilo Soddimo, Massimo Zappino, Roberto Crivello, loro che tre anni fa c’erano, e pensi che questo gruppo ha la forza di tentare l’impresa anche stavolta.

     Anche perché terminato un campionato che di rimpianti ne ha lasciati parecchi, anzi troppi, ora bisogna concentrarsi su ciò che sarà.

Chiunque sia l’avversario in semifinale, Cittadella o Carpi, la truppa di Marino è in grado di farcela: e perché no sfruttando sfruttando il fattore Matusa, il che non è poco.

Niente voli pindarici e massima concentrazione, certo, ma il Frosinone in questi play-off ha anche il dovere di dimostrare che i nove punti di vantaggio sulla quarta in classifica al termine della stagione regolare non sono frutto del caso.

E allora dal 26 maggio i giallazzurri dovranno iniziare la rincorsa per tornare in quel posto chiamato Paradiso.

Fonte Foto: per gentile concessione di Mario Salati