CASSINO – 17 DIC –   Help, questo il grido scritto in piazza Labriola a Cassino sabato pomeriggio da decine di cittadini che hanno portato in scena un flash mob per attirare l’attenzione delle istituzioni sull’emergenza smog che da settimane attanaglia la città.

 “In 100 in centro” questo lo slogan che ha accompagnato l’iniziativa: non erano cento i cittadini che di fatto hanno partecipato all’iniziativa per tutelare la qualità dell’aria   ma ugualmente si sono fatti sentire e vedere prima di sparire così come previsto nei flash mob. Non prima però di aver realizzato foto, filmati, anche con un Drone , per diffonderle poi in rete.

 L’obiettivo di associazioni e cittadini è smuovere l’amministrazione guidata dal sindaco D’Alessandro affinchè provveda a mettere in pratica una serie di iniziative concrete per abbassare l’alta concentrazione di pm10 come ad esempio insistere per  istituire l’isola pedonale permanente in centro

L’altra stilettata a questo punto è indirizzata ai commercianti della città martire che si oppongono strenuamente al blocco del traffico temendo ripercussioni mortifere sull’economia cassinate.

 Tutto questo mentre la centralina dell’Arpa Lazio del viale Dante continua a registrare sforamenti da Pm10 che fanno invidia anche alle metropolitane Parigi e Berlino.

 Negli ultimi giorni, complice il vento che spira in città, i valori si sono normalizzati. Ma è questa una anomalia rispetto alla più triste quotidianità che racconta di una città stretta nella morsa delle polveri sottili.