CASSINO – 09 NOV – Il Santa Scolastica in primo piano questa mattina nell’incontro tra il consigliere regionale Marino Fardelli e il commissario provinciale della Asl Luigi Macchitella. “Le criticità sono numerose. Il nosocomio cassinate necessita di un’attenzione costante – spiega Fardelli – Gli ultimi episodi riportati dalle cronache di lunghe attese al Pronto Soccorso, il potenziamento dei reparti e tutte le altre criticità che mettono il Santa Scolastica in continua discussione, vanno valutati, monitorati e soprattutto risolti. La mancanza di medici ed infermieri è certamente la prima causa delle disfunzioni registrate e la Regione Lazio con il Presidente Zingaretti sta lavorando costantemente a questo con l’invio continuo di personale, ma è necessario che avvenga anche lo sblocco totale delle deroghe per l’assunzione di medici ed infermieri che soprattutto per la provincia di Frosinone in questo momento storico per la sanità, rappresenterebbe una ripresa straordinaria. Superare il problema del personale, significa garantire migliori cure e servizi ai cittadini oltre che migliorare le condizioni, i tempi e i modi di lavoro all’interno delle strutture ospedaliere della provincia di Frosinone che sono in sofferenza soprattutto per la carenza di ricambio e numero di medici ed infermieri”. Durante l’incontro con il Commissario Macchitella al quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Cassino Enzo Salera e Edilio Terranova preoccupati per le sorti del Santa Scolastica, il consigliere regionale Fardelli ha anche riaffrontato la questione del riutilizzo dell’ex Gemma De Posis, la grande struttura quasi completamente abbandonata alle porta della città. “In un’ottica di contenimento della spesa sanitaria, dato che attualmente gli uffici e gli ambulatori Asl in città sono dislocati in stabili privati, il recupero della vecchia struttura potrebbe costituire la migliore risposta anche ai disagi degli utenti che oggi sono costretti a spostarsi da una parte e dall’altra per usufruire dei servizi sanitari. La proposta di recupero dell’ex ospedale già ha ricevuto il parere favorevole della Asl e uno studio ne attesta la fattibilità e quindi la possibilità di realizzazione di un centro servizi sanitari” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli iscritto al Pd.