CASTROCIELO – 21 APR – Giovedì il sindaco di Castrocielo Filippo Materiale se la prendeva con Acea Ato 5, colpevole, ritiene il primo cittadino, di non essere intervenuta all’indomani del   prosciugamento del lago di Capo D’Acqua provocato dal  calo inarrestabile della sorgente.  Oggi Materiale contesta al consorzio di bonifica valle del Liri la mancata attivazione dell’impianto irriguo segnalando all’ente consortile con una missiva che già i raccolti estivi rischiano di essere compromessi. Ma non è questa l’unica conseguenza, evidenzia il sindaco nella lettera protocollata e inviata al consorzio di Cassino. Materiale fa notare che l’attivazione dell’impianto irriguo non solo è indispensabile alle coltivazioni ma, ad oggi, appare fondamentale alla sopravvivenza della fauna insediatasi negli anni proprio nel lago.

 Il sindaco fa presente che il consorzio è venuto meno a degli impegni assunti in precedenza ovvero assicurare l’alimentazione alternativa dell’impianto in caso di magra ed eliminare e smaltire tutte le canalette del vecchio impianto di irrigazione.

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