Frosinone/Latina – 06 GEN –  Un regalo speciale quello che la Befana ha portato al basso Lazio che venerdì mattina si è svegliato coperto da un velo di coltre bianca. La neve è stata la protagonista indiscussa del giorno dell’Epifania coprendo anche quei comuni che storicamente poche volte l’hanno vista. Cassino ad esempio ha cominciato questo 2017 stretta nella morsa del gelo che si è fatto neve all’alba del 6 gennaio.

La valle di comino è tutta una coperta bianca, chiuso il passo di Forca D’Acero nella serata di giovedì a causa di una violenta burrasca. E nella notte dalla 509 è arrivata la prima richiesta d’intervento al centralino dei vigili del fuoco di Frosinone: un automobilista era rimasto in panne proprio a causa della neve. Impossibilitato dunque a proseguire il suo viaggio , così come a fare dietrofront, dopo circa un’ora d’attesa nella speranza che le condizioni meteo migliorassero, si è trovato costretto a chiedere aiuto.

La neve è caduta ancora nelle stazioni sciistiche, dove   le piste da sci confidano di aprire durante il fine settimana. Giovedì, infatti, è arrivata la prima spruzzata ma  il manto bianco, tra i venti e i trenta centimetri, era ancora insufficiente per accogliere i primi sciatori. Ma il termometro è in picchiata e dunque la neve tende a stratificarsi di ora in ora.  La notte scorsa la colonnina di mercurio  a Campocatino è scesa fino a – 9,5.

Ma se la zona sud della provincia di Frosinone di è svegliata imbiancata, la zona nord, a sorpresa, è stata esclusa dalla neve dell’epifania. Il vento di tramontana ha invece rappresentato un vero problema. Albero, rami e pali caduti nella zona del verolano. Decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco dalla zona di Santa Francesca.

(continua nel tg universo)