CASSINO – 12 APR – Quella dei danneggiamenti alle coltivazioni da parte dei cinghiali è una vera e propria emergenza sociale in diversi comuni ciociari, non più confinata negli ambiti del mondo agricolo.

            Lo ribadisce Pietro Greco, direttore provinciale della Coldiretti, dopo avere raccolto, anche a Cassino, lo sfogo di decine di imprenditori agricoli che hanno subito danni alle coltivazioni da parte degli animali che, scesi dalle alture di Montecassino, si sono spinti nelle campagne e nel centro abitato della città.

            L’emergenza secondo Coldiretti va affrontata e combattuta con misure amministrative urgenti: ad iniziare dalle ordinanze dei sindaci per autorizzare la cattura e l’abbattimento dei cinghiali.

            Già la scorsa settimana la Coldiretti di Frosinone aveva invitato i sindaci dei comuni assediati dalla fauna selvatica ad emanare provvedimenti ad hoc. E’ stata anche sollecitata la Regione Lazio a firmare subito la convenzione con la Provincia di Frosinone per affidare alla polizia provinciale il coordinamento delle attività di contenimento dei cinghiali.

            Subito dopo Pasqua, inoltre, l’associazione promuoverà sull’emergenza una assemblea pubblica a Frosinone con i sindaci e gli amministratori provinciali e regionali per favorire la definizione di un programma di iniziative comuni e coordinate per contrastare concretamente il dilagare di un fenomeno che oltre a penalizzare l’economia agricola provinciale mette ogni giorno a rischio la sicurezza dei cittadini.