FORMIA – 10 APR – Manca solo l’ufficialità che arriverà giovedì da un tavolo tecnico cui sono stati invitati a partecipare i tecnici e i funzionari dell’Area tecnica e della Polizia locale del comune di Formia: il ponte Tallini va chiuso subito per subire interventi di riqualificazione e di messa in sicurezza.

La conferma dell’arrivo di una preoccupante relazione di un insigne accademico chiamato a verificare lo stato di salute – pessimo – del cavalcavia che collega via Vitruvio ed il centro urbano al porto passeggeri di Molo Azzurra e della strada litoranea è arrivata proprio dal settore della Polizia locale che ha appreso dell’arrivo di questa relazione il cui estensore consiglia – secondo quanto è trapelato –  la dirigente dell’area tecnica e la stessa sindaca Paola Villa ad emettere un’ordinanza di assoluto divieto al transito sul ponte intitolato ad uno dei fisici italiani, Bruno Tallini, più importanti del ‘900 di cui era originario proprio di Formia.

In effetti Ponte Tallini non gode da tempo di buona salute. Il comune di Formia ne è a conoscenza e da anni ha istituendo il divieto di transito agli automezzi pesanti e quello di sosta, che tra mille limiti di rispetto, ha diminuito nettamente il carico sul cavalcavia, rendendolo ancora utilizzabile. Naturalmente la relazione commissionata dal comune dice dell’altro: l’infrastruttura va chiusa senz’altro ma  necessita di interventi di manutenzione che il comune deve realizzare ma senza avere la disponibilità delle risorse economiche necessarie.

L’ordinanza di chiusura al traffico di certo condizionerebbe la mobilità del traffico veicolare e pedonale diretto alla zona del porto passeggeri di Molo Azzurra nelle fasi iniziali della stagione  turistica. Con la chiusura di Ponte Tallini l’arteria per raggiungere la zona dell’imbarco diventerebbe la strada Litoranea. I residenti per immettervi saranno costretti a percorrere via Colombo e costeggiare la rotonda di Molo Vespucci. Per immettersi nel centro urbano e, dunque, in via Vitruvio, dovranno effettuare il percorso opposto o svoltare a sinistra all’altezza di piazza Mattei