Vico nel Lazio ‘reuccio’ dell’accoglienza in Italia. Il paesino ai piedi della catena dei Monti Ernici l’altro giorno pomeriggio ha scritto una pagina bellisima di solidarietà. Roba da far impallidire il leghista Matteo Salvini, la leader di Fratelli d’Italia o di quello che ne resta, onorevole Meloni ed anche i destrorsi di Casa Pound & affini.

A Vico da circa un mese sono accolti infatti in una struttura sita al di fuori della cinta muraria una ventina di extracomunitari. Nei giorni scorsi il paese aveva risposto in blocco ad una manifestazione di Casapound, facendo sentire la propria vicinanza ai ragazzi accolti nella struttura stessa.

Quasi spauriti, stentavano a comprendere sia il motivo di tanto astio nei loro confronti ed allo stesso tempo erano emozionati per la vicinanza della popolazione locale. Gente semplice, padri e madri di famiglia che avevano scelto di non abbandonarli al loro destino che già non è stato dei più clementi. Padri e madri di famiglia che, sostenuti in questa iniziativa dal sindaco Claudio Guerriero, si sono recati di nuovo a far visita ai ragazzi accolti nella villetta affittata dalla Cooperativa che si occupa dell’accoglienza. Portando in dono delle cose semplici: crostate, ciambelle e tutta una variegata specie di prelibatezze locali.

I ragazzi, emozionatissimi, hanno ringraziato con gli occhi tanto ben di Dio. Il gruppo nei giorni scorsi si è assottigliato di un paio di unità, due ragazzi che hanno deciso di affrontare un lungo viaggio con tanti interrogativi pur di unirsi ai parenti residenti Oltralpe. Gli altri sono rimasti a Vico. Si stanno integrando lentamente.

Favoriti in questo anche da certi gesti come quello di ieri. Non è difficile incontrarli per le strade del paese in gruppetti di 4-5. Lunghe passeggiate, lo sguardo che si abbandona con un pizzico di malinconia nella vallata alla ricerca di qualche sogno mai abbandonato anche nei momenti più duri.

Grande emozione anche nelle parole del sindaco Claudio Guerriero che ha rivelato con una punta di orgoglio un particolare che rende Vico nel Lazio paese virtuoso nell’accoglienza ai profughi: «Il prossimo 30 novembre sono stato invitato a Roma, presso la presidenza del Consiglio, dove si terrà una riunione di tutti i sindaci delle città italiane che partecipano al progetto dell’accoglienza dei profughi e Vico nel Lazio è stato indicato tra le amministrazioni modello sul territorio». Grandi gesti come questi che provengono da piccole comunità mostrano il lato migliore dell’Italia, un Paese che vuole sfuggire da parolai ed estremisti.