FROSINONE – 10 NOV – “Voglio ringraziare in primis gli studenti per l’invito a questo dibattito sulla riforma costituzionale del governo Renzi. Un provvedimento che porta in grembo anche una legge elettorale e  rappresenta, infatti, un vero stravolgimento della democrazia rappresentativa. Ricordo, infatti, che questa combinazione, inoltre, permetterà il condizionamento da parte della Camera dei deputati, dell’elezione del Presidente della Repubblica, dei giudici della Corte Costituzionale e dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, organi di garanzia e di controllo fondamentali per la vita della democrazia costituzionale”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di forza Italia del Lazio e presidente della Commissione speciale riforme Istituzionali nel suo intervento al confronto sulla riforma costituzionale che si è tenuto questa mattina presso il Campus Universitario della Folcara a Cassino.

” Inoltre, le funzioni attribuite al nuovo Senato sono ambigue e il modo di elezione dei nuovi senatori è totalmente confuso. Insomma l’organismo sarà trasformato e depotenziato delle sue funzione senza competenze legislative rilevanti e soprattutto senza un risparmio degno di nota. Per non parlare del nuovo riparto di competenze tra Stato e Regioni, che, sicuramente, non porterà affatto alla diminuzione dell’attuale pesante contenzioso. Piuttosto lo aumenterà a dismisura. Infatti il processo di centralizzazione rappresenta un passo indietro rispetto ai tanti dibattiti sulla necessità di dare più autonomia agli enti locali. Inoltre, alcuni costituzionalisti prevedono che, attraverso la clausola di supremazia, continueranno a sorgere conflitti di competenze e se lo spirito della riforma è quello di creare un Senato che rispecchi le esigenze delle entità territoriali, in realtà manca il cosiddetto mandato imperativo, che vincolerebbe i senatori a portare avanti le istanze dei territori, mentre nella provvedimento del governo continuano a rappresentare l’intera nazione”. Ha concluso Mario Abbruzzese.