FROSINONE – 39 NOV – “Con l’annuncio della chiusura dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca si è ufficialmente aperto l’ennesimo dramma sociale in provincia di Frosinone. Se sommiamo i 500 lavoratori del sito produttivo e del relativo indotto ai 532 giovani interinali licenziati da FCA lo scorso 31 ottobre vengono certificati i numeri di una nuova vertenza divenuta realtà nel nostro territorio. Sono più di mille le famiglie coinvolte, nella fattispecie 1032. E la matematica non è un’opinione “. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio.
“Proprio sull’Ideal Standard ho sollecitato più volte, tramite diverse interrogazioni, il governo regionale a porre in essere le dovute azioni per riuscire a scoprire tramite il MISE le reali intenzioni della proprietà, che nell’ultimo periodo non era stata mai chiara sulle strategie del piano industriale. E’ stata presentata in questo senso anche una interrogazione parlamentata sollecitata dal sottoscritto e dall’Onorevole Renato Brunetta a cui è stato risposto che il Ministero dello Sviluppo Econimico esprimeva preoccupazione “per lo scarso dettaglio delle informazioni fornite finora dalla multinazionale riguardo il futuro produttivo dei due stabilimenti italiani ed in particolare per quanto riguarda lo stabilimento di Roccasecca, che rappresenta una importante fetta del mercato europeo e si distingue per produzioni di eccellenza di alta gamma.
Ricordo che lo stabilimento in questione era una delle più importanti aziende del basso Lazio e uno dei più avanzati siti produttivi d’Europa che aveva già superato una forte crisi attraverso investimenti sulle tecnologie produttive. L’impianto dava lavoro a circa 300 dipendenti diretti ai quali vanno aggiunti almeno 200 persone che operavano nell’indotto. Auspico, che in questa situazione drammatica si faccia fronte comune per riuscire, qualora fosse ancora possibile, a scongiurare la chiusura di uno dei siti produttivi più importanti di questa porzione di territorio, ma soprattutto a tutelare i 500 lavoratori e rispettive famiglie che stanno rischiando concretamente di perdere la propria occupazione”. Ha concluso Abbruzzese.

 

comunicato stampa