ALATRI – 24 GEN – Nel suo curriculum ha una sfilza di precedenti ed anche un arresto, ed una condanna, per omicidio stradale:  Francesco Scarsella, 34enne di Tecchiena di Alatri,  dai domiciliari ora è finito in galera.

I carabinieri del Norm della Compagnia di Alatri, guidati dal tenente Vittorio De Lisa, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari, emesso dal GIP del Tribunale di Frosinone.

L’aggravamento della misura, richiesto dal Comandante della Compagnia di Alatri, arriva dopo gli sviluppi investigativi condotti dai Carabinieri della Compagnia di Anzio per due rapine in concorso. Secondo le accuse il 34enne è l’autore, insieme ad altri due soggetti, di due colpi  a mano armata, con un pugnale ed un coltello, avvenuti a luglio e settembre 2018 ai danni del supermercato Coop di Anzio.

Il 34enne all’epoca delle rapine era agli arresti domiciliari presso una comunità’ terapeutica di Nettuno poiché il 15 ottobre del 2017 a Ferentino, sulla Casilina, alla guida della sua Smart – con patente revocata dal 2006 e sotto l’effetto di cocaina –  causò la morte dei coniugi Morrandino, coppia campana che era in sella alla loro moto.

Scarsella fu arrestato per omicidio  stradale. Per quell’episodio è stato condannato a cinque anni  e due mesi di reclusione con rito abbreviato in primo grado.

A dicembre scorso erano stati disposti per lui gli arresti domiciliari ad Alatri: nelle scorse ore i militari del tenente De Lisa lo hanno portato in carcere a Frosinone:

Gli inquirenti considerano il 34enne un uomo di grande pericolosità sociale: da qui l’aggravamento della misura visto cosa ha fatto – secondo la ricostruzione dell’accusa – quando era in Comunità.