ALATRI – 27 GIU – Doveva esserci anche lui lì, sabato prossimo, quando Vasco Rossi suonerà al Parco Ferrari di Modena per festeggiare i suoi 40 anni di carriera artistica. I biglietti erano già comprati, messi al sicuro da tempo, acquistati subito per non perdere l’occasione di ascoltare ancora una volta live il suo mito. Progetti spezzati con una violenza inaudita quella sera di marzo, davanti al miro di Alatri. Emanuele Morganti doveva partire insieme a sua sorella Melissa ed ai suoi amici: ora che lui non c’è più la sorella ha deciso che andrà ugualmente al concerto. Per lei, ha detto, sarà un atto di forza sovrumano: ma porterà suo fratello nel suo cuore, per fare in modo che la promessa che si erano fatti non sia infranta, per assistere ancora una volta, insieme, ad un concerto di Vasco, come sempre. Parole che Melissa ha scritto ed inviato allo staff della star, con una richiesta in particolare: vorrebbe che Vasco dal palco salutasse Emanuele, un semplice Ciao, magari su una delle sue canzoni preferite. “Per regalargli l’applauso che merita”, ha scritto, “per non dimenticare ciò che è successo, per far sapere a tutti che Emanuele vive ancora”.

“Sarebbe per lui il regalo più bello”. Lo ha messo nero su bianco Melissa, nella mail che ha spedito cercando di contattare il cantante. Sapendo che sarà difficile farlo, aggiunge: “vi prego, non archiviate questa mail…attendo fiduciosa una risposta…ma almeno ci ho provato.”

Al telefono prova a spiegare quello che la spinge: il fratello voleva esser lì a tutti i costi, e per questo lei ed i suoi amici andranno a Modena. Ovviamente, inutile anche dirlo, tutto sarà diverso. Ma Emanuele sarà lì, esattamente come lui desiderava