ALATRI – 16 GEN – L’allarme è stato lanciato nel cuore della notte: erano circa le 4.30 quando i condomini si sono accorti delle fiamme che provenivano dal terzo piano dello stabile. In quell’appartamento non vive nessuno, ma c’erano all’interno diversi oggetti, giocattoli, materiale in plastica ed altro, che hanno facilmente alimentato il rogo. I due coniugi che abitano al piano di sotto, allarmati, sono subito saliti per cercare di spegnere l’incendio, lasciando a dormire i propri tre figli minorenni, di 3, 6 e 12 anni. Anche l’appartamento in cui vive la famiglia è stato però invaso dal fumo. Sono stati i carabinieri della compagnia di Alatri, coordinati dal tenente Vittorio De Lisa, i primi ad arrivare sul posto, ad aiutare i genitori ed a portare in salvo i bambini. Qualche istante dopo sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Frosinone: è stato necessario l’impiego di tre mezzi dei pompieri, per avere ragione delle fiamme e ripristinare le condizioni di sicurezza all’interno dello stabile. Oltre tre ore di lavoro per i soccorritori che sono andati via solo alle otto del mattino.

L’incendio, divampato nella zona di Tecchiena di Alatri, ha interessato un edificio di via Discesa Montereo. Come è stato accertato dagli inquirenti, è scoppiato a causa del malfunzionamento dell’impianto elettrico. Un incidente insomma, tra l’altro con i danni non coperti da assicurazione.

Ma al di là delle conseguenze, è stata una notte di vero panico, che poteva conoscere un epilogo diverso, se nessuno si fosse accorto di quelle fiamme e se i soccorsi non fossero arrivati subito a mettere in sicurezza i bambini.