ALVITO – 17 GEN – I suoi movimenti erano seguiti da tempo visto che il continuo via vai di ragazzi, italiani e stranieri, nei pressi della sua abitazione ad Alvito non era di certo passato inosservato.

Nella serata di mercoledì i Carabinieri della Compagnia di Sora, e quelli della locale Stazione, hanno fatto scattare il blitz a casa di un 57enne del posto, sospettando che l’uomo fosse dedito allo spaccio, nonostante a proprio carico non figurasse alcun genere di reato.

Durante la perquisizione all’interno di quell’abitazione i carabinieri hanno rinvenuto, nascosti in vari mobili della cucina,  200 grammi  di “marijuana”, quasi trenta grammi di “hashish” e circa cinque grammi di semi di canapa.

Ma non è tutto perché, all’interno del seminterrato, i militari hanno anche trovato materiale storico e archeologico del quale il 57enne non ha saputo dimostrare la provenienza: in particolare i carabinieri hanno trovato due reperti in pietra riproducenti delle effigi umane, due anforette in terracotta danneg-giate; e poi ancora un corredo per messa da campo, racchiuso in una valigetta contenente due piccoli candelieri, una pisside, un aspersorio e un crocefisso in ottone.

Per l’uomo è scattato l’arresto von l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. Al 57enne, poi,  sono stati poi concessi i domiciliari.

Tutto il materiale rinvenuto è stato, ovviamente sequestrato; per quanto riguarda i reperti storico è stato interessato  anche il Nucleo Carabinieri di Roma del Comando Tutela Patrimonio Culturale, per risalire alla provenienza dei reperti archeologici.