ANAGNI – 15 NOV – “Mi sento di condividere la proposta della triplice sindacale circa un patto per l’attrattività del territorio. A cominciare da quello che bisogna fare per la vendita della ex Videocon. A tale scopo se La Regione Lazio ha a cuore realmente i processi di crescita della Provincia di Frosinone deve dare IL suo contributo fondamentale per far sì che il bando relativo all’acquisizione dell’ex sito produttivo della Videocon, sia appetibile per gli investimenti di nuove aziende. Senza una reale operazione di bonifica dell’area della Valle del Sacco, senza la predisposizione di nuove infrastrutture materiali ed immateriali è impossibile pensare di attrarre interesse da parte delle grandi realtà territoriali”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della commissione Speciale Riforme Istituzionali.
“Per quanto concerne le infrastrutture si fa riferimento soprattutto all’ammodernamento della viabilità e alla predisposizione della banda ultra larga. Due aspetti fondamentali per permettere all’area nord della Provincia di Frosinone di essere competitiva almeno quanto lo era nel passato.

Sulla bonifica sappiamo tutti che l’area della Valle del Sacco è tornata ad essere un sito di interesse nazionale, ma è compito del governo regionale monitorare tutti i processi relativi ad effettiva e quanto mai attesa bonifica dei terreni interdetti. Pertanto, credo che sia indispensabile che al bando debbano essere “integrate” le dovute rassicurazioni da parte della Pisana su nuovi investimenti o programmi per la creazione delle infrastrutture indispensabili per la crescita e lo sviluppo di questa porzione di territorio. Zingaretti e compagni non possono rimanere a guardare soprattutto dopo aver promesso a tutti i cittadini la riqualificazione industriale del sito produttivo ex Videocon ed aver prodotto un accordo di programma, insieme al Mise, che però, non ha prodotto alcunché. Al patto per l’attrattivita del territorio devono partecipare tutti per essere efficace, a cominciare dalla Regione Lazio”.Ha concluso il consigliere regionale