ANAGNI – 12 SET – La Suprema Corte di Cassazione ha annullato in parte la sentenza di condanna a carico dell’ex capogruppo PDL in Regione Lazio, Franco Fiorito. La Corte ha riformato la sentenza riducendo la pena. Confermato tutto il resto: non pagò con soldi pubblici né le vacanze, né la casa, né l’auto. Irregolari le tre indennità percepite: era sufficiente una sola. Sulla base del risultato ottenuto dall’avvocato Enrico Pavia, Franco Fiorito fra 2 anni e spiccioli potrà tornare a candidarsi.