AQUINO  – 08 GIU – Giovani e meno giovani con tanti palloncini bianchi in mano lasciati poi volare in cielo. E poi altri palloncini, questa volta di colore blu, con 9 lettere a formare un nome: FRANCESCO.

E’ cosi che tutta la comunità di Aquino ha dato l’ultimo saluto a Francesco Di Santo, il giovane di 22 anni morto in seguito di un malore nella serata di mercoledì. Le esequie del ragazzo si sono svolte nella Cattedrale di San Tommaso e San Costanzo nel giorno in cui è stato proclamato il lutto cittadino.

E la Chiesa ha fatto fatica a contenere la gente intervenuta per i funerali. Se dentro c’erano tantissime persone, altrettante, anche di più, ve ne erano sul sagrato.

E’ stata scelta una bara bianca per accompagnare Francesco nell’ultimo viaggio terreno.

L’omelia è stata officiata dal parroco Dom Tommaso del Sorbo; in chiesa gli il sindaco Libero Mazzaroppi e gli amici hanno letto delle lettere: hanno raccontato i sogni di questo ragazzo che voleva fare l’ingegnere. Hanno raccontato i progetti di Francesco, giovane dai voti brillanti e ben voluto, davvero, da tutti.

Ma le emozioni sono state tante anche alla fine delle esequie. Quando il feretro è uscito dalla Chiesa sono volati in aria due colombi, e poi sono stati lanciati in aria i palloncini bianchi e quelli blu con il suo nome.

Tra lacrime, commozione ed ancora tanta incredulità per una tragedia che ha colpito una comunità intera, Aquino ha salutato uno dei suoi figli migliori, Francesco.