ARCE – 05 NOV – Il Professor Carmelo Lavorino è stato nominato consulente di parte dall’avvocato di tre dei cinque indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Serena Mollicone. Il deposito della nomina è avvenuto il due novembre scorso da parte dell’avvocato Germani che difende il maresciallo Franco Mottola, all’epoca dei fatti comandante della stazione di Arce, la moglie Annamaria ed il figlio Marco.

            Il compito di Lavorino sarà quello di stilare una relazione di analisi criminale, criminalistica, criminologica ed investigativa a favore dei tre, indagati per omicidio ed occultamento di cadavere. Ad oggi si è ancora in attesa della decisione della Procura di Cassino in merito alla chiusura delle indagini, che c’è stata lo scorso 13 di ottobre.

            In una breve nota Lavorino sottolinea come lui stesso, già coordinatore del gruppo di lavoro che fece assolvere Carmine Belli, demolendo l’impianto accusatorio contro il carrozziere di Rocca d’Arce, stia lavorando allo studio degli atti del fascicolo d’indagine che gli sono stati consegnati dall’avvocato Germani.

            In questa fase il criminologo non rilascerà dichiarazioni, almeno fino alla decisione dei magistrati e, come afferma, continuerà a collaborare con tutti per la verità dei fatti, per la giustizia e per la soluzione del caso. Lavorino, c’è da dirlo, non crede assolutamente all’ipotesi della porta come “arma del delitto”, ovvero che le lesioni che ha riportato Serena non possano essere compatibili con la scalfitura sulla porta della caserma. Una ipotesi, aveva già affermato il criminologo, apodittica e sconclusionata.