Ardea – Spiagge libere, sequestrati migliaia di capi contraffatti

ARDEA – 21 GIU – Le polo Burberry non potevano essere vendute a meno di 25 euro, un paio di Hogan, comprese di sacchetto marcato, a non meno di 35 euro. Ovviamente si tratta di merce falsa. Questi erano i prezzi imposti dal gruppo che, secondo la Guardia di Finanza, gestiva il mercato della merce illegale che finiva sul litorale laziale. L’operazione porta la firma dei finanzieri del comando provinciale di Roma e si chiama “Spiagge Libere”: sono state eseguite cinque misure cautelari, due arresti domiciliari e 3 obblighi di dimora. I provvedimenti sono stati eseguiti tra Ardea e Fregene. Gli investigatori ipotizzano l’esistenza di un gruppo, formato da italiani e magrebini, specializzato nella vendita di calzature e capi d’abbigliamento contraffatti: stando alle accuse, aveva la gestione “estiva” del litorale laziale, dove distribuiva, a prezzi più che concorrenziali, false scarpe da ginnastica, t-shirts, camicie e polo con i popolari marchi Hogan, Nike, Adidas, Fendi, Burberry, Prada e Michael Kors etc.. Le Fiamme Gialle di Fiumicino hanno complessivamente sequestrato 80 mila articoli trovati in 7 diversi siti. Merce che stava per invadere le spiagge, e che invece è stata sequestrata.

I sequestri effettuati sono il risultato di indagini che hanno permesso di fare piena luce sui singoli ruoli, anche grazie ad intercettazioni telefoniche, lunghi pedinamenti e osservazioni, partendo proprio dalla vendita al dettaglio attuata sulle spiagge, fino ad arrivare ai grossisti di origine magrebina che procuravano, in grandi quantità, gli articoli più di tendenza.

Da un calcolo approssimativo, si stima che, se immessa sul mercato, la merce sequestrata avrebbe fruttato all’organizzazione oltre un milione e mezzo di euro.