ASCOLI – 22 SET – Le vittime scelte con astuzia: parroci anziani, ai quali si presentava come un notaio di Pescara. Ne ha truffati diversi in tutta Italia, sostengono i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Ascoli Piceno, che, coordinati dal maggiore Pompeo Quagliozzi, in mattinata hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 57enne della provincia di Frosinone, di Vicalvi per l’esattezza. Hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ascoli, per un episodio avvenuto di recente in zona. Il modus operandi ricostruito dai carabinieri e contenuto anche nel provvedimento dei giudice, sempre lo stesso: l’uomo avvicinava gli anziani parroci millantando di essere un notaio. Raccontava loro di avere un lascito da parte di anziani del posto, che però volevano rimanere anonimi: per ottenere i soldi bastava versare 700 euro su una poste pay, di cui forniva i dati. Soldi, che nel racconto del presunto truffatore, servivano per avviare la pratica.