ATINA – 14 SET – Con un raggiro si è accreditato come un noto commerciante di bovini e si è fatto mandare 56 animali destinati alla macellazione per un valore di 72mila euro: è l’accusa a carico di un 47enne di isola del Liri che  è stato denunciato per furto e sostituzione di persona. L’uomo tra è il titolare di una società che opera nel commercio di animali.

L’indagine porta la firma dei carabinieri della stazione di Atina e della compagnia di Cassino, coadiuvati dalla forestale: è scattata dopo una denuncia sporta qualche giorno fa da un 56enne francese.

Lo straniero, commerciante di animali e legale rappresentante di una società francese nel settore del commercio di bovini, aveva raccontato ai militari di aver venduto 56 capi di bovini al 47enne per un valore di 72 mila euro.

L’acquirente di Isola del Liri, secondo i carabinieri, aveva avuto tra il  maggio e l’ agosto scorsi diversi contatti telefonici con il francese nel corso del quale aveva fatto credere allo straniero di essere   un noto commerciante di Nola, accreditato nel mercato internazionale della compravendita di bovini.  Grazie a questo escamotage era riuscito a farsi inviare 56 capi bovini di varie razze, destinate all’ingrasso per la successiva macellazione.

Gli animali sono stati ritrovati presso un’azienda agricola di Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta.

Gli animali sono tutti in ottime condizioni igienico-sanitarie e sono stati sequestrati preventivamente al fine di evitare che potessero essere uccisi per la macellazione.

Intanto i militari proseguono la loro attività di indagine per capire se ci sono altre persone coinvolte nella truffa.