FROSINONE – 27 MAR – Ritrovare il gol perduto, ritrovare quel successo che serve per non lasciare scappare via l’Empoli e per non essere sorpassati dal Palermo. Dimostrare, soprattutto, di esserci.

            Nel momento più delicato della stagione la gara contro il Venezia per il Frosinone rappresenta un altro snodo decisivo in ottica promozione diretta, il più importante fino a questo momento.

            Ora bisogna cambiare passo: lo dicono i numeri e lo ha confermato anche mister Longo dopo la gara con il Liberati: qualche  problema mentale o fisico, o entrambe le cose, c’è.

            Analizzando le ultime sei gare, dalla 27esima alla 32sima, il Frosinone va a ritmo lento: sei i punti raccolti in altrettanti match. Dalla sfida con il Perugia a quella con la Ternana la squadra è inceppata: solo 4 gol fatti a fronte dei sei subiti.

                        Di contro Empoli e Palermo viaggiano a tutt’altro ritmo, potremmo dire rock. 11 i punti raccolti da entrambe le formazioni prendendo sempre in esame il periodo compreso tra 27esima e 32sima giornata: ma non bisogna dimenticare che toscani e siciliani devono recuperare i rispettivi impegni con Foggia e Parma.

             Ed allora, al costo di essere ripetitivi, quella di giovedì è una gara che non si può sbagliare anche se arriverà allo “Stirpe” una squadra che ha la seconda miglior difesa del campionato: sono 30 le reti subite dalla squadra di Inzaghi.

            In attesa di capire se Longo qualcosa cambierà anche nel modulo ora serve quello scatto auspicato da tutti. Uno scatto per dire che il Frosinone è pronto per la volata finale. E’ questo ciò che l’ambiente giallazzurro si aspetta giovedì sera.

            La speranza è che questa flessione possa essere davvero solo un ricordo perché il campionato da ora non aspetta più. A dieci giornate dalla fine salirà su chi avrà meno tentennamenti.