Calcio – Coni: l’autogol del Frosinone… Zamparini: “E’ una presa per il c…”

FROSINONE – 11 AGO – Per avere un quadro più chiaro sulla decisione del Coni bisognerà attendere le motivazioni: da quelle ai capirà a quali principi si dovrà uniformare la Corte Sportiva d’appello chiamata a pronunciarsi nuovamente su Frosinone- Palermo.

La conquista della “A” dei ciociari non è in discussione ma il ricorso presentato al Collegio di Garanzia alla fine si è trasformato in uno di quegli autogol clamorosi di cui neanche il buon Comunardo Niccolai, difensore del Cagliari tra gli ’60 e ’70 specialista suo malgrado nel mettere il pallone nella propria porta, sarebbe stato capace.

Se il Frosinone sperava nel terzo grado di giudizio sportivo di attenuare, se non addirittura togliere, le due giornate a porte chiuse e in campo neutro, ha ottenuto l’esatto contrario.           Il Coni, rigettando i ricorsi di Palermo che chiedeva la non omologazione della gara del 16 giugno scorso e dei ciociari che speravano in uno sconto della sanzione al campo, ha rimandato la palla alla Figc. Serve un nuova sentenza d’appello.

I giudici chiedono, infatti, alla Corte sportiva d’appello della Figc, presieduta da Piero Sandulli, di riunirsi “in diversa composizione” e di ” uniformarsi – si legge nel comunicato – nella comminatoria della sanzione, al principio di diritto espresso in parte motiva”, ritenendo – di fatto – troppo lievi le sanzioni al Frosinone rispetto alla gravità dei fatti per come sono stati descritti nella stessa decisione.

Che cosa accadrà? Previsto un inasprimento della pena. Si può andare da altre multe salatissime a nuove giornate da disputare a porte chiuse e/o in campo neutro: probabile che i provvedimenti possano riguardare anche le gare con Samp e Juve ad esempio: staremo a vedere. La nuova sentenza della Corte sportiva d’Appello dovrebbe arrivare entro la prima decade di settembre, a campionato abbondantemente iniziato. Intanto la squadra domenica sera giocherà regolarmente a Benevento contro il Sud Tirol per il terzo turno di Coppa Italia.

Da Palermo, intanto, non si mostra soddisfatto, chissà se perché davvero ci crede o solo per mettere le mani avanti,  il patron Maurizio Zamparini  che al Corriere dello Sport ha detto che «questa non è per nulla una vittoria. Ma una presa in giro( testualmente ha usato un’espressione molto più colorita). Quando decideranno nuovamente – secondo il presidente – daranno al Frosinone una multa più pesante. Altro che partita riaperta. Ci stanno prendendo in giro, come sempre” ha concluso il patron dei rosanero.