Calcio – Frosinone, analisi di un ko indigesto; ma ora niente drammi

FROSINONE – 11 FEB – Prima o poi doveva accadere, se non altro per la legge dei grandi numeri. Dopo 16 risultati utili un,  battuta d’arresto ci può stare ma certo è che di fronte non si aveva un avversario trascendentale e che, a conti fatti, ha tirato in porta due volte.

Insomma uscire dal San Nicola, vero tabù per i giallazzurri, con un risultato positivo non sarebbe stato un delitto per un Frosinone che il meglio di sé lo ha offerto nella prima frazione: quando ha controllato, costruito e gli è mancato solo il gol.

Discorso diverso va fatto, invece, per la ripesa offerta dai giallazzurri: squadra poco incisiva, con poca capacità di osare e che mai, nel secondo tempo, è stata pericolosa.

Il rammarico c’è perche anche a Bari in diversi momenti il Frosinone ha dato la sensazione di poter controllare il match. Un match deciso, alla fine, da un episodio su palla inattiva.

Ora però non bisogna lasciar spazio al disfattismo. E’ vero l’Empoli corre forte, fortissimo e ha ripreso i canarini. E in attesa del Palermo, come si è detto nelle settimane addietro, li in vetta questo campionato rischia di trasformarsi in una corsa a tre per due posti fino alla fine. Ed allora è importante per il Frosinone riprendere subito il cammino. Sfruttando anche le due gare casalinghe che il calendario offre.

Se avevamo elogiato la squadra per la maturità acquisita nelle ultime uscite, ora proprio questa maturità deve fare le differenza: soprattutto nei prossimi 180 minuti. Ascoli e Perugia in successione per dimostrare che a Bari c’è stata solo una piccola sosta.

In tutto questo urge ritrovare il miglior Federico Dionisi che a Bari è sembrato davvero una brutta copia del giocatore che sa fare faville. Per la corsa lassù serve tutta la sua classe, servono tutte le sue grandi giocate.