FROSINONE – 16 OTT – Arriva l’Empoli ed il pensiero corre, inevitabilmente, a tre anni fa:  proprio contro i toscani arrivò il primo storico successo in A: al Matusa, era il 28 settembre 2015, decise una doppietta di Federico Dionisi.

Tre anni dopo il match con i ragazzi di Andreazzoli rappresenta per il Frosinone di oggi l’occasione per dare un segnale di vita e soprattutto, cosa più importante, accorciare su una diretta concorrente. Se, come ha detto il presidente Stirpe, il Frosinone le sue possibilità di salvezza ancora le ha, allora è il momento di agire.

In Ciociaria arriverà un Empoli che ha ottenuto 5 punti in 8 giornate. Al suo attivo ha solo una vittoria, quella all’esordio con il Cagliari; nelle 4 gare giocate in trasferta ha ottenuto un pari e tre ko.

I ragazzi di Andreazzoli segnano poco, appena 5 reti, ma subiscono decisamente meno gol rispetto alla difesa del Frosinone, ed il confronto è impietoso: se i canarini hanno subito già 21 reti i toscani ne hanno incassato 10.

Il Frosinone deve regalare i primi sorrisi ai tifosi e i primi punti nello stadio di casa visto che l’unico all’attivo lo ha preso sul neutro di Torino contro il Bologna.

Eppure nell’ultimo turno prima della sosta, i toscani contro la Roma avevano ben impressionato. I ragazzi di Andreazzoli corrono molto. La media dei chilometri percorsi è di 109,416 rispetto ai 106,535 del Frosinone.

Con la ripresa degli allenamenti a Roma è iniziata una settimana che, senza esagerazioni, è decisiva. Tra l’attesa della sentenza della Corte Sportiva d’Appello e la gara di domenica alle 12:30 con i toscani per il Frosinone, in qualsiasi caso, il futuro sarà più delineato. Per ciò si può dire che questa è la settimana più importante da quattro mesi a questa parte.