Calcio – Frosinone, non c’è tempo per guardarsi indietro

FROSINONE – 04 NOV – Il rammarico è ancora tanto, ma non c’è più tempo di guardare indietro. Il pareggio col Cagliari, nella gara paradossalmente migliore giocata dal Frosinone a livello propositivo, ha lasciato scorie difficili da smaltire. Perché quella era una gara da vincere e la squadra di Longo meritava di vincere, perché sabato arriva il Napoli e al San Paolo fare punti diventa una mission impossible. A questo punto però non si può lasciare nulla di intentato: il Frosinone ha otto punti in classifica e di calcoli non se ne possono più fare, bisogna raccogliere il massimo da ogni situazione.

La squadra di Ancelotti viene da tre punti sudati, contro un’Atalanta che in casa ha concesso poco davvero a tutti. Una gara in cui Milik ha sbrogliato una situazione complicata, dimostrando la forza di una squadra che se è al secondo posto ad otto punti dalla vetta, è solo perché in testa ci sono i marziani della Juventus. Il risultato del Chievo due settimane fa però dimostra che nulla è impossibile, anche al San Paolo.

Longo dovrà capire con quale assetto schierarsi, se confermare quel 3-5-2 che tanta buona impressione ha destato soprattutto nel primo tempo col Cagliari, oppure tornare al doppio trequartista dietro Ciofani. Di certo la squadra giallazzurra non dovrà farsi schiacciare dal Napoli, perché appena molla un po’ la pressione si concede all’avversario. E’ accaduto col Cagliari, figuriamoci contro le bocche di fuoco del Napoli.

Certo, non sono queste le gare da vincere, ma è evidente che sul campo del San Paolo non dovrà essere lasciato nulla di intentato: sudore, sangue e cervello, servirà tutto per tentare un’impresa che manca ancora negli annali del Frosinone, quella di strappare un risultato impensabile a casa di una big.