FROSINONE – 28 MAG – E’ stata solo un’amichevole, giocata tra le altre cose a dieci giorni dal nuovo inizio e con un avversario tutt’altro che irresistibile, ma qualche indicazione l’ha fornita. Il Frosinone di mister Longo nella sfida a porte chiuse vinta contro il Rieti per 6-1 ha cercato di fare le cose più semplici possibili, a partire dal modulo. In tutti e due i tempi la base di partenza è stata la stessa: 4-2-3-1 o chiamatelo 4-4-2 o 4-4-1-1.

            La base è la difesa a quattro, i due mediani, due esterni pronti a chiudere verso il centro, un trequartista ed una punta molto mobile. Cambia poco rispetto al modulo con cui il Frosinone ha chiuso la stagione, cambia molto rispetto agli uomini. Sì, perché in questa nuova versione del Frosinone ci saranno volti nuovi, pardon vecchi, con l’obiettivo di andare fino in fondo nella corsa alla serie A attraverso i playoff.

            I nomi sono principalmente tre: Danilo Soddimo, Roberto Crivello e Raffaele Maiello. I primi due occuperanno la fascia sinistra, che nelle ultime quattro gare della stagione regolare era di proprietà di Nicolò Brighenti e Federico Dionisi: entrambi adattati per quei ruoli. Il cambiamento dovrebbe riportare Dionisi ad essere il riferimento centrale dell’attacco e Brighenti al centro della difesa affianco a Terranova.

            E poi Maiello: il regista di Acerra riprenderà le chiavi del centrocampo, con al suo fianco uno tra Chibsah e Gori, con le quotazioni del mediano di Tecchiena leggermente più alte del ghanese. Oltre a questi tre sono salite anche le quotazioni di Luca Matarese, il giovane esterno campano, in grado di cambiare la gara con il Foggia, prima dello scempio finale. Sarà affidato proprio a Matarese e Citro, che dovrebbe perdere il posto da titolare, il compito di cambiare le cose in corsa dalla panchina. Nomi e soluzioni per rimettersi in carreggiata, perché arrivati a questo punto e dopo ciò che si è vissuto, non si può lasciare nulla di intentato nella corsa alla massima serie.