Calcio – Il Frosinone e quel “montante” decisivo che … non assesta mai

FROSINONE – 11 MARZO – Questa squadra il colpo del ko, evidentemente, non ce l’ha proprio. Quando si può indirizzare il campionato ecco che si rimette tutto in gioco. Era accaduto l’anno scorso, rischia di accadere di nuovo.  Certo non è il caso di fare drammi per la sconfitta di Palermo, e non saremo noi a farli, ma un’analisi va fatta, o almeno tentata.

Sabato si poteva giocare puntando a due risultati su tre. Una vittoria, ovviamente, avrebbe aperto scenari più che interessanti…Ed invece niente da fare per l’ennesima volta: tutto si rimescola ancora. Il Frosinone quei montanti decisivi che fanno male, malissimo, non li sa assestare. Anzi, quando gli manca poco per colpire, è come se abbassasse le guardia per poi venire centrato dall’avversario alla prima disattenzione.

E’ accaduto al “Barbera” in una gara decisa, appunto, da un episodio, ma era accaduto anche in casa col Perugia. Una partita quella che poteva spianare la strada ai giallazurri e che invece il Frosinone si complicò da solo per un’ingenuità colossale fino a perderla. A conti fatti sono episodi che rischiano di pesare in un’ottica complessiva.

Tornando alla sfida di sabato a Palermo di fronte c’era,  forse, la squadra più forte del campionato, secondo molti addetti ai lavori: ma non si può non evidenziare come il Frosinone l’esame di maturità non riesca a passarlo mai.

E’ un continuo rimandare l’appuntamento per imprimere l’accelerata decisiva al campionato.

E poi bisogna tenere ben a mente anche un altro dato. Nel girone di ritorno sono già 3 le sconfitte rimediate: con Bari, Perugia e Palermo. Nel girone di andata erano state solo due.

Ora, però, bisogna guardare avanti per forza di cose, come ha detto Longo, con positività: il cammino è ancora lungo. Arriveranno altri esami ad iniziare da quello di sabato con la salernitana. Se il Frosinone vuole salutare a maggio la compagnia a pieni voti deve rimettersi subito in marcia.

 

Fonte Foto: Frosinone calcio