FROSINONE  – 04 LUG – Ogni promessa va mantenuta, si sa, ed il Frosinone lo ha fatto.

Dopo la prima storica promozione in Serie A, nel 2015, il presidente Maurizio Stirpe ad una radio canadese in lingua italiana disse che, se la squadra si fosse salvata al termine di quella stagione, avrebbe portato il Frosinone a Toronto in tournée.

Sappiamo tutti come andò e la promessa fu rimandata: ora che il Frosinone è tornato nell’Olimpo dei calcio, però, è tempo di volare davvero oltreoceano per mantenerla quella promessa.

Intervistato dalla stessa radio canadese in lingua italiana il numero uno del sodalizio giallazzurro ha detto che il Frosinone per i tanti emigrati in Canada rappresenta «la riscoperta del senso di identità che nel corso degli anni aveva perso qualcosa. Questo progetto nasce per provare a dare un riscatto al nostro territorio, a far parlare per cose positive, per far riscoprire in tutti noi un orgoglio che si era assopito”.

«Il Frosinone  – ha proseguito Stirpe – viene per i ciociari che sono in Canada. Perché è importante che il Frosinone stia vicino in tutto il mondo nei posti dove sono presenti i ciociari. Il Frosinone deve esportare il proprio ‘brand’ perché non ha nulla da invidiare a nessuno».

Il messaggio di Maurizio Stirpe è deciso: «Godetevi il Frosinone ed usatelo nel modo giusto». Il presidente ha anche ribadito che si sta lavorando per esportare il brand in Asia e, poi, non si è sottratto sul mercato: «Stiamo lavorando per portarvi almeno 6 giocatori importanti in Canada».

Parola di presidente che, in caso di salvezza nella stagione che sta per iniziare, ha fatto un’altra promessa alla radio canadese: quella di tornare magari anche l’estate prossima in tournèe.