FROSINONE – 05 NOV – Cinque punti in tre gare. Due match di fila senza subire reti e, soprattutto, un serie utile che ha rimesso in piedi il suo campionato. Perché, a conti fatti, la salvezza per il Frosinone dista ora 3 punti. Chi lo avrebbe mai detto un mese e mezzo fa?

Se molto del merito va dato ai ciociari che, gara dopo gara, stanno acquisendo consapevolezza, non si può non notare come le altre abbiano rallentato, e di molto, la corsa.

I canarini hanno ripreso quattro punti all’Empoli che in tre gare ha fatto un solo risultato positivo: il pareggio per 3-3 proprio con i giallazzurri: poi due sconfitte con Juve e Napoli. Dieci i gol incassati in tre match dai toscani.

Dando uno sguardo alle tre formazioni che sono tornate ad un passo, anzi tre, si può notare come il Frosinone abbia guadagnato anche su Bologna e Udinese negli ultimi 270 minuti.

Ai felsinei i ciociari hanno preso tre punti. Il Bologna ha, infatti, pareggiato con Torino e Sassuolo e perso domenica con L’Atalanta.

Peggio ha fatto l’Udinese che ha perso, cosi come l’Empoli, quattro punti sul Frosinone: i friulani sono andati ko in casa col Napoli, hanno pareggiato  a Marassi col Genoa e hanno perso di nuovo in casa con il Milan domenica.

Queste tre gare hanno cambiato un po’ tutto. Il Frosinone è tornato in corsa ma ora bisogna continuare. Un Frosinone che sembra aver trovato una sua fisionomia: una consapevolezza quella dei giallazzurri che cresce anche per il modo di stare in campo. Longo sembra aver trovato la sua squadra: domenica il Frosinone, anche quando si era in 11 contro 11, ha concesso in pratica un tiro nello specchio al Parma.

Certo la superiorità numerica si sarebbe potuta sfruttare a pieno perché l’occasione per un blitz di quelli che valgono come macigni era grande. E alla fine un po’ di rammarico c’è.

Detto ciò è chiaro che i progressi questo gruppo li sta facendo vedere. Anzi, questo gruppo ragiona da squadra: ed è l’elemento più importante.

Ora per Ciofani e compagni c’è la classica prova del nove contro una formazione di livello più alto, se non proprio una grande, come la Fiorentina. E l’ultima gara di questo ciclo prima della nuova sosta per la Nazionale.

I ciociari devono provare ad allungare questa serie positiva contro una Fiorentina che nell’ultima giornata ha impattato con la Roma ma che insegue la vittoria da quattro turni. Allo Stirpe il Frosinone ha l’occasione per ribadire i progressi.