Cassino – Duro colpo al mercato dello spaccio: in manette marito, moglie e suocera

CASSINO – 06 DIC – L’operazione antidroga è scattata questa mattina all’alba a Cassino: tre persone sono finite in manette. I carabinieri della compagnia di Cassino coordinati dal capitano Ivan Mastromanno hanno fatto irruzione in un appartamento nel Quartiere San Bartolomeo. Un’accurata indagine da parte dei militari ha consentito di smantellare una fiorente attività di spaccio che i tre avevano creato nel tempo.

“Ti porto il cocomero” o “il tagliaerba”: era il linguaggio usato al telefono tra clienti e spacciatori. Un altro duro colpo al mercato della droga è stato inferto all’alba: tre persone sono finite in manette. Si tratta di un 31enne, di una 32enne e di una 54enne, rispettivamente marito, moglie e madre di lui.

La 32enne è ai domiciliari perchè madre di un bimbo di pochissimi mesi, gli altri due sono in carcere.

Lo spaccio di droga avveniva in casa loro, l’attività illecita a conduzione familiare è stata scoperta grazie ad una accurata indagine svolta dai militari coordinati dal Capitano Ivan Mastromanno.

Appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni telefoniche da parte dei militari ha consentito di smantellare la fiorente attività di spaccio che i tre avevano creato nel tempo in casa loro, un appartamento Ater nel quartiere San Bartolomeo.

In base a quanto ricostruito dai carabinieri i tre, nello specifico erano specializzati nella vendita al dettaglio di eroina, eroina-kobret e cocaina.

Dalle indagini è emerso che la famiglia in alcune occasioni ha coinvolto anche il figlio di 11 anni nella cessione delle dosi ai clienti.