CASSINO – 31 MAG – Ci sarà da aspettare almeno fino al 2021. In quell’anno saranno commercializzate infatti le versioni ibride plug-in di Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Stelvio. Il suv e la berlina prodotti nello stabilimento di Cassino quindi saranno i primi due veicoli nella storia del marchio del biscione ad aprirsi a questo tipo di svolta. Si tratterà di un tipo di automobile a propulsione ibrida, quindi sia elettrica sia termica, le cui batterie possono essere caricate anche senza l’ausilio del motore a combustione interna, utilizzando una fonte di energia elettrica esterna collegata attraverso sistemi a cavo o wireless.

            Le due auto avranno due versioni, una base ed una più aggressiva. Nell’entry level ci sarà un motore turbo benzina 1300 da 180 cavalli, a cui si somma il motore elettrico da altri 60, con una potenza massima pari a 240 cavalli. La versione più performante avrà una base da 280 cavalli del motore duemila turbo benzina a cui si aggiungono sempre i soliti cavalli dell’elettrico per una potenza pari a 340 cavalli. Come ogni auto ibrida, anche Giulia e Stelvio potranno viaggiare fino a 50 chilometri orari con la sola spinta del motore elettrico.

            Due auto che rappresenteranno una svolta per quel che riguarda le produzioni cassinati, perché se è vero che il mercato dell’ibrido è in costante crescita, è altrettanto ragionevole affermare che l’ibrido a marchio Alfa Romeo abbraccerà non solo i difensori dell’ambiente, ma anche gli appassionati del biscione. Ora c’è da capire quando inizieranno realmente i lavori per l’elettrificazione delle linee nello stabilimento, fatto questo che potrebbe avvenire nei primi mesi del 2020. Se infatti a maggio sono iniziati i lavori per le linee di Mirafiori su cui verrà realizzata la 500 elettrica da mettere in commercio all’inizio del prossimo anno, è ragionevole pensare che l’avvio a Cassino ci sarà tra poco meno di un anno.