CASSINO – 21 MAG –

Si è tenuta presso la sede dell’ITC Medaglia d’Oro di Cassino l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Banca Popolare del Cassinate, chiamati ad approvare il bilancio 2017. Numerosi, come sempre, i Soci intervenuti, ai quali il Presidente Donato Formisano, insieme al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale,  al Direttore Generale Nicola Toti, ha illustrato i risultati raggiunti dalla banca nel corso del suo sessantaduesimo esercizio.

Il bilancio al 31 dicembre 2017 si chiude con un utile lordo di oltre 13 milioni di euro (13.018.830), mentre l’utile netto è di 8.086.387 euro. Il patrimonio netto (comprensivo dell’utile di esercizio) è pari 119.699.601 euro, l’attivo patrimoniale è di  2.057.370.488 euro; gli impieghi hanno toccato i 561.275.539 euro, con una crescita del 4,13%; la raccolta indiretta supera i 79 milioni di euro, mentre la raccolta diretta raggiunge i 765.481.765 euro.

«Dati più che lusinghieri – commenta il Direttore Generale Nicola Toti – che confermano la solidità e la forza della Banca Popolare del Cassinate, una banca attiva sul territorio, vincente, solida, come conferma l’indice CET1 (Common Tier Equity 1 ratio) che è pari al 18,01%. Inoltre, come da bilancio 2017, il ROE, calcolato come rapporto tra utile netto e patrimonio netto alla data di riferimento, escludendo l’utile, è pari al 7,24%.

E’ anche grazie a questi risultati che la banca ha sempre ottenuto importanti riconoscimenti, come il posizionamento ai vertici della classifica dell’Atlante delle Banche Leader, redatto da Milano Finanza e Italia Oggi: nel 2017 la banca, proseguendo un trend positivo iniziato già negli anni scorsi, ha conquistato il terzo posto tra le banche commerciali nel Lazio ed è stata definita “top perfomer” a livello regionale».

E sempre grazie a questi risultati la banca, in oltre sessant’anni di attività, ha guadagnato la fiducia dei soci che, al 31/12/2017, sono 1709, in incremento rispetto all’anno precedente.

«In tutti questi anni – spiega il Presidente Formisano – la Banca ha rafforzato il proprio patrimonio sia attraverso l’ingresso di nuovi Soci sia mediante l’accantonamento a riserva di quote notevoli degli utili prodotti, ben oltre quanto previsto dallo Statuto. Anche il Socio, dunque, in quota parte, ha visto incrementarsi il valore corrente delle sue azioni oltre a percepire in ogni esercizio il dividendo. Da sempre, infatti, la BPC eroga un dividendo ai propri soci, sulla base dell’utile di esercizio e di quanto stabilito dall’Assemblea su proposta del CdA. Il dividendo viene distribuito in proporzione al possesso azionario di ciascun Socio ed in base all’utile netto. Il socio BPC negli anni ha beneficiato, dunque, del dividendo annuale. Grazie ai risultati di bilancio 2017, la BPC ha erogato dividendi ai Soci per oltre 4 milioni 900 mila euro e dal 1956 ad oggi la BPC ha erogato dividendi per oltre 87 milioni di euro, generando effetti positivi su tutto il territorio nel quale risiedono i Soci, che sempre rinnovano la loro fiducia al nostro Istituto. La richiesta di azioni è sempre molto alta e in tanti chiedono di diventare soci BPC. Questa è un’ulteriore garanzia per quei soci che, per ragioni contingenti, dovessero trovarsi nella condizione di dover vendere le proprie azioni».

Nel corso dell’assemblea sono stati anche ripercorsi gli eventi principali e le iniziative che, nel corso del 2017, hanno visto come protagonista la banca e che testimoniano il legame profondo tra banca e territorio, che si esplica, innanzitutto, attraverso una fitta rete commerciale. La Banca conta 25 filiali in Provincia di Frosinone e a Formia, in Provincia di Latina, la maggior parte delle quali, nel corso degli ultimi anni, sottoposta ad importanti interventi di restyling: oggi le agenzie della BPC sono strutture all’avanguardia, accoglienti, efficienti.

Inoltre, la banca vanta una rete di circa 60 postazioni ATM, molti dei quali di tipo “evoluto”, in grado cioè di garantire non solo la possibilità di prelevare denaro, ma anche di effettuare versamenti di contanti e assegni e svolgere in autonomia e senza limiti di orario, molteplici operazioni, come la consultazione del saldo e dei movimenti del proprio conto corrente, le ricariche telefoniche e di carte prepagate, il pagamento di alcuni bollettini e molto altro. Nel 2017 è stata inaugurata la nuova area self di Sant’Amborgio Sul Garigliano, a testimonianza dell’impegno della BPC ad essere presente non solo nelle grandi città, ma anche nei centri più piccoli.

«La presenza della BPC sul territorio – spiega il Direttore Toti – è arricchita anche dal servizio di videoconsulenza BPC ON. La banca, inoltre, grazie alle nuove tecnologie, è raggiungibile anche tramite smartphone e tablet, grazie ad app comode ed efficienti. Proprio sull’innovazione la banca continuerà a puntare, investendo risorse per garantire servizi sempre più efficienti a favore di tutta la clientela e in particolare dei giovani. Per questo importante percorso di crescita un ringraziamento particolare va indirizzato a tutto il personale per l’impegno profuso, per la professionalità, per il senso di responsabilità dimostrato».

Il presidente Formisano ha ribadito l’impegno della banca a servizio del territorio, supportando famiglie e imprese, concedendo credito, custodendo i risparmi, continuando a lavorare a progetti per rilanciare l’economia, come Prima idea, per il sostegno alle startup innovative proposte da giovani imprenditori. Inoltre, la Banca continuerà a sostenere arte, cultura, ricerca scientifica, formazione dei giovani, mettendo in campo tutte le risorse necessarie, idee, proposte, innovazioni.

Infine, l’attenzione all’ambiente, è al centro delle strategie della BPC, che, attraverso un’ampia gamma di prodotti specifici, sostiene iniziative per il risparmio energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico degli edifici, lo sviluppo della mobilità sostenibile.

 

L’impegno della BPC per il territorio trova oggi la sua espressione non solo nel bilancio di esercizio: «dallo scorso anno – spiega il Vicepresidente Vincenzo Formisano – la banca, sulla base di una scelta volontaria e non per obblighi normativi, redige anche un bilancio sociale, per rendicontare non soltanto la propria attività economica e finanziaria e i propri dati, per così dire, quantitativi, ma anche tutto ciò che riguarda l’impatto della banca sul territorio in termini di sostenibilità ambientale, welfare aziendale, rapporto con gli stakeholders, responsabilità sociale di impresa, distribuzione della ricchezza sul territorio e attenzione al benessere della propria comunità di riferimento». Un documento per il quale la banca si è avvalsa della prestigiosa collaborazione della società di consulenza KPMG e che è stato redatto in conformità con i nuovi standard GRI.

«I positivi risultati del 2017, il consenso ricevuto da parte di soci, stakeholders, clienti, i riscontri e i riconoscimenti ricevuti, ma anche la percezione delle tante esigenze e istanze nel nostro territorio – ha detto il presidente Formisano – sono per noi un continuo stimolo: siamo soddisfatti, ma non ci accontentiamo, siamo orgogliosi, ma non ci fermiamo. Anche nel 2018 assicuriamo il nostro impegno per dare il meglio ad un territorio che, per la BPC, è il primo e più importante “capitale prezioso”, sul quale investire e da far crescere, per migliorare, sempre, il benessere della comunità».