CASSINO – 15 OTT – Una sensazione di gioia, un’emozione unica indescrivibile, all’improvviso,  la si sente esplodere dentro, il corpo sembra cambiare in un istante… cosi, all’improvviso tutto ciò svanisce e lascia spazio ad un grande vuoto.

Sono le parole che ci ha raccontato il cuore di una mamma che  ha voluto ricordare il suo bimbo mai nato, nella giornata mondiale dedicata alle morti perinatali e infantili.

L’esperienza vissuta di un bimbo ‘rosa od azzurro’ mai nato viene intrappolata nell’animo dei genitori,  resta un puntino lasciato in fondo al cuore della mamma.

 

L’obiettivo di questa giornata mondiale è ‘fare luce’ sul tabù della morte in gravidanza e dopo la nascita, sulle morti evitabili, sulla cura da destinare ai genitori e ai familiari, sulle ultime ricerche in campo medico e psicologico, sugli aspetti culturali  che possono aiutare i genitori a raccontare e raccontarsi.

 

Tra le 60 città italiane che hanno aderito all’onda di luce per commemorare i bimbi mai nati, c’è anche Cassino che ha illuminato di rosa e di celeste la Rocca Janula per ricordare le piccole vittime di aborto, spontaneo o indotto.  Ma chiunque può farlo. Una candela o un lume  da accendere alle 19 per illuminare la strada a quei bimbi che non hanno mai visto la luce.