CASSINO –  03 MAG  – Si continua a perlustrare il Rapido, alla ricerca del corpo di Luca di Mario, o quantomeno, di indizi che possano aiutare nelle ricerche del 46enne scomparso da oltre un mese.

Giovedì mattina i carabinieri della Compagnia di Cassino, agli ordini del capitano Mastromanno, hanno effettuato una nuova battute di ricerche nel fiume con l’aiuto vigili del Fuoco. Ricerche effettuate con l’ausilio di un gommone.

In questa nuova battuta è stato ispezionato un tratto diverso rispetto al precedente, più lontano da Cassino e da dove era stata ritrovata la sua bicicletta. Anche in questo caso, però, è emerso nulla.

Luca di Mario, 46 anni  di Cassino, residente nel quartiere San Bartolomeo, è scomparso nel nulla dal 16 marzo scorso. Qualche settimana fa era stata ritrovata la sua bicicletta, proprio a ridosso del fiume. Per questo le attenzioni degli investigatori si sono concentrate in quella zona. Il forte sospetto è che possa essere caduto nel fiume.

Da giorni i carabinieri stanno ascoltando parenti ed amici, per ricostruire le ultime ore del 46enne, per capire cosa sia successo dal momento in cui è uscito di casa, allontanandosi in ciabatte, in sella alla sua bicicletta, per andare in ospedale come aveva detto al figlio.

In questa vicenda c’è anche una persona iscritta nel registro degli indagati, con l’accusa di false dichiarazioni rese agli investigatori.

Nei prossimi giorni non si escludono, intanto, altre battute di ricerca con l’impiego anche dei sommozzatori.